
I nostri hanno una direziOne.
La perfeziOne.
Idee, Territori e Visioni in CostruziOne
Ed è da anni, tanti anni, che ci lavoro. Provo, sbaglio, intuisco, faccio esperienza, studio, approfondisco, elaboro e cerco ogni giorno di migliorarne la performance.
Questa sezione raccoglie alcuni dei progetti sui quali sto lavorando attraverso MarketingSalento.com, Super Mario Works Ltd., nata recentemente in Inghilterra, e altre iniziative territoriali e digitali.
Parto da qui.
Parto così.
Buona lettura e buona VisiOne.
DestagionalizzaziOne
Quante volte ho sentito questa parola nella mia vita?
Migliaia di volte. Forse milioni.
Ne hanno parlato economisti, operatori turistici, amministratori pubblici, imprenditori, associazioni di categoria e territori che convivono da decenni con il problema della stagionalità.
Eppure, nonostante tutto, in molte destinazioni il problema continua ad esistere.
È proprio questo che ha attirato la mia attenzione.
La DestagionalizzaziOne non è una cosa facile.
E forse è anche per questo che mi affascina.
Se oggi mi permetto di parlarne, non è perché penso di avere tutte le risposte. È perché da sempre sono attratto dalle sfide difficili.
Le cose facili hanno spesso percorsi già tracciati. Le cose difficili richiedono studio, esperienza, tentativi, errori, osservazione e soprattutto pazienza.
A volte hai il novanta per cento di probabilità di fallire. Ma provi comunque.
Perché l’obiettivo non è scegliere la strada più semplice. L’obiettivo è tentare l’impossibile.
Se dovessi scegliere tra due parole, facile e difficile, sceglierei sempre la seconda.
Perché è nelle cose difficili che si nascondono le opportunità più interessanti, le sfide più stimolanti e, molto spesso, i risultati più importanti.
Per questo motivo la DestagionalizzaziOne è diventata uno dei temi centrali del mio percorso di studio, ricerca e sviluppo di progetti territoriali.
Parto da qui.
Da questa difficile sfida.
Dove arriverò non lo so.
Ma ci sto seriamente lavorando.
Non sto soltanto facendo parole.
La DestagionalizzaziOne sarà un percorso importante di questo viaggio nei territori.
I primi due territori da cui ho scelto di partire sono uno italiano e uno inglese.
Puglia è la regione del mio Salento, dove sono nato e dove sono cresciuto per quarant’anni. Una regione della bellissima Italia dove, però, il turismo si concentra ancora troppo spesso in pochi mesi dell’anno.
Oxfordshire, invece, è il territorio inglese della provincia di Oxford. Sì, Oxford è la città che tutto il mondo conosce, mentre Oxfordshire è un nome meno conosciuto fuori dall’Inghilterra.
Qui vivo e lavoro da cinque anni. Non lavoro nel turismo. Lavoro nel settore delle costruzioni.
Ma la mia presenza quotidiana in questo territorio mi ha permesso di osservarlo, studiarlo, scoprirlo e comprenderlo un po’ alla volta.
Ho deciso di raccontarlo anch’io. Anche se non sono inglese. Sono italiano.
Di seguito illustrerò i primi due progetti nei quali sto applicando la mia differente visiOne.
Sto costruendo qualcosa su asset digitali di mia proprietà.
La mia vita qui è fatta di giornate sui cantieri. La sera, però, dedico tante ore a queste mie passioni.
Non so dove arriverò. Il tempo darà le opportune risposte.
Un’impresa difficile non sempre vince.
Ma io, insieme alle aziende che mi supportano nella costruzione di queste macchine online, lavoro fino a tarda notte.
Scaviamo. Studiamo. Scopriamo. Proviamo a capire cosa può nascere.
La DestagionalizzaziOne non è soltanto una parola lunga e difficile.
È anche attività. È anche possibile lavoro. È anche possibilità di creare opportunità.
C’è chi parla. C’è chi predica qualcosa. Io, invece, posso assicurarvi e dimostrarvi che faccio.
Per fare la differenza non puoi soltanto parlare di un tema o di un problema.
Devi anche fare. Attivarti. Investire tempo. Ricercare. Studiare. Appassionarti.
La DestagionalizzaziOne non è soltanto una parola. Può diventare un verbo. Un’aziOne.
Un movimento culturale legato ai fattori, ai processi e alle opportunità dell’economia turistica.
Spero di sorprendervi in questo viaggio.
Io personalmente mi sorprendo da solo ogni giorno.
E sinceramente, per seri motivi personali, negli ultimi mesi ho deciso di parlare di tutto questo soltanto con una persona: quella che mi ha dato la vita.
Mia madre.
Valeria, sessantacinque anni.
Ogni sera in videochiamata, con il computer davanti, ad ascoltarmi per un’ora, a volte anche di più.
Poverina, probabilmente la sto esaurendo da mesi.
Ma c’è una cosa che mi fa sorridere.
Mia madre oggi ha capito molte più cose sul mondo digitale, sulla comunicazione, sulle nuove tecnologie e su come sta cambiando il mondo di quanto non abbiano capito tanti giovani della mia generazione.
Perché quando credi veramente in qualcosa, ne parli con passione.
E quando ne parli con passione ogni giorno, anche una mamma di sessantacinque anni finisce per comprendere concetti che molti considerano troppo complessi.
A volte scherzo con lei dicendole che, continuando così, tra qualche mese potrebbe tenere una conferenza sul digitale, sulla comunicazione e sull’evoluzione del mondo moderno.
Ma dietro questa battuta c’è una verità.
Se oggi continuo a credere in queste idee difficili, una parte del merito è anche sua.
Perché ascoltare è una forma d’amore.
Mi confronto anche con le aziende che collaborano alla costruzione dei miei progetti.
Sono anni che sogno questo difficile obiettivo.
Oggi ho esperienza, studi approfonditi, errori esclusivi ma soprattutto asset digitali esclusivi.
Prodotti unici sui quali ho deciso di investire non soltanto risorse economiche, ma anche molto tempo.
Sì, certo, io sono un operaio.
Ma con il mio lavoro qui investo anche tempo in sfide difficili, forse impossibili.
Sono sempre stato così: un piccolo uomo affascinato dalla scoperta profonda, senza limiti.
Spero che queste sfide difficili possano diventare possibilità concrete.
Possibilità d’impresa. Possibilità di collaboraziOne. Possibilità di lavoro.
Perché un’impresa è fatta di diverse figure e persone.
Ispirare e coinvolgere.
Inspire & Involve è un concetto che mi affascina profondamente.
Ispirare e coinvolgere.
Spero di coinvolgere persone migliori di me.
Resto convinto che esistano sempre persone migliori di me.
Magari io conosco alcune cose che altri non conoscono, ma sicuramente esistono persone che conoscono tante cose che io non conosco ancora.
Ed è proprio questo che mi affascina.
Perché ogni incontro, ogni collaborazione e ogni confronto possono insegnarti qualcosa di nuovo.
Io non cerco persone che mi assomigliano.
Cerco persone che sappiano fare bene le cose con passione e coraggio.
Le idee migliori raramente nascono da una sola persona.
Le imprese non sono fatte da capi.
Le imprese sono fatte da uomini e donne che cercano crescita, risultati e obiettivi.
Tutto questo potrò realizzarlo solo insieme a voi.
Ma cerco il meglio.
Cerco chi ha voglia di rischiare come rischio io.
Cerco chi ha voglia di fare sacrifici.
Cerco chi affronta le sfide difficili e non soltanto le strade già sistemate.
Cerco chi vuole scoprire nuove idee, nuovi percorsi e nuovi mondi capaci di generare vere opportunità per il turismo, per i territori e per l’umanità.
Mai arrendersi.
Lavorare. Studiare. Collaborare.
Costruire un futuro migliore.
Se vi va, possiamo farlo insieme.
Grazie per aver letto questo approfondimento dedicato a un concetto difficile, ma necessario.
MarketingSalento.com
I Primi Due Territori
La DestagionalizzaziOne non nasce da una teoria, ma dall’osservazione diretta di territori reali. Ho deciso di partire da due luoghi che conosco bene e che fanno parte della mia storia personale. La Puglia, la terra dove sono nato e cresciuto, e l’Oxfordshire, il territorio inglese dove oggi vivo e lavoro. Due territori diversi. Due culture diverse. Due esperienze differenti. Un’unica sfida.