Puglia: la regione soleggiata tra due mari e la calda ospitalità in luoghi ricchi di storia

Situata nel cuore del Mediterraneo, è un magico connubio di reperti, storia, arte e natura incontaminata, tra splendide coste e paesaggi da cartolina. Questa è la Puglia, una regione di spiagge dorate e acque cristalline, sapori intensi e mete affascinanti: Castel del Monte, i trulli, le isole che si susseguono tra borghi baciati da una luce unica e indimenticabile.

Lecce: la splendida città baciata dal sole tra le bianche pietre
Città barocca baciata dal sole e dal mare cristallino, tra il bianco della pietra locale e i colori della terra, Lecce si trova nella parte centro-settentrionale della pianura salentina.

Caratterizzata da colonne, archi e numerosi rosoni, nonché dalle tipiche piazzette e dai vicoli inaspettati, Lecce è costellata di meravigliosi palazzi nobiliari e si distingue tra le più belle città d’arte della penisola.

Conosciuta come la “Firenze del Sud”, Lecce stupisce, affascina e conquista con i resti archeologici del dominio romano e l’esuberanza del barocco seicentesco, qui noto come “Barocco leccese”, espressione unica di un linguaggio popolare dalle radici mediterranee.

I turisti di tutto il mondo sono conquistati anche dalla rinomata cordialità pugliese e dalla superba tradizione enogastronomica.

Lecce è una città vivace che offre numerose occasioni per godere di eventi creativi e appuntamenti annuali con la tradizione.

La storia di Lecce è affascinante. Le sue origini sembrano risalire al V secolo a.C., ma una leggenda attribuisce la sua fondazione intorno al 1200 a.C. ad opera di Malenino, subito dopo la distruzione di Troia. La conquista romana garantì un forte sviluppo economico ed edilizio.

Con la caduta dell’impero sotto Marco Aurelio, Lecce conobbe un lento declino. L’arrivo dei Normanni nell’Italia meridionale risollevò le sorti della città, che divenne contea e in seguito capoluogo del Salento. Sotto il dominio del Regno di Napoli, a partire dal 1463, Lecce crebbe d’importanza fino a diventare un vivace centro culturale che sviluppò scambi commerciali con mercanti provenienti da tutto il mondo.

I due secoli successivi videro l’intero Salento minacciato in diverse occasioni dalle incursioni turche e dalle invasioni saracene nell’Italia meridionale, tanto che, sotto il regno di Carlo V, la città fu dotata di nuove mura e di un castello. Fu con Carlo V che ebbe inizio l’epoca che fece di Lecce una delle più importanti città barocche e che le permise di vivere un vero e proprio Rinascimento salentino.

Dopo l’Unità d’Italia, numerose opere pubbliche contribuirono a renderla ancora più caratteristica, con un’iniziale espansione al di fuori delle mura e la creazione di nuovi quartieri in stile neoclassico, neomoresco e neogotico.

Ricca di opere d’arte di epoca romana, medievale e rinascimentale, ma famosa in tutto il mondo per il suo stile barocco interpretato in modo molto particolare e specifico, Lecce è una città ricca di attrazioni. Cosa vedere a Lecce? Ecco una mini-guida ai luoghi più famosi da visitare:

Un tour della città deve iniziare dal Duomo di Lecce. Con la sua piazza che è un vero e proprio museo a cielo aperto, la Cattedrale dell’Assunzione di Nostra Signora è caratterizzata da un campanile e da due facciate, una molto sobria, l’altra riccamente decorata.
Proseguiamo poi verso Piazza di Sant’Oronzo a Lecce, dedicata al santo patrono della città. Qui vi troverete di fronte a un capolavoro di testimonianza storica che racconta le sue diverse epoche.
Da non perdere, poi: Porta Napoli, un arco trionfale che conduce direttamente al centro storico della città, e la Basilica di Santa Croce a Lecce, il più significativo esempio di barocco leccese con decorazioni di facciata così sontuose da lasciarvi senza parole.

Il centro storico di Lecce, ricco di portali, chiese, guglie, monumenti e case in perfetto stile barocco leccese, merita sicuramente una passeggiata. Il momento migliore è al tramonto, soprattutto d’estate: sarete accolti da temperature più miti e da una luce che fa risplendere i monumenti, regalandovi un’esperienza indimenticabile.

Altri luoghi di interesse da non perdere, intrisi di storia e di una bellezza straordinaria, sono l’Anfiteatro Romano, Porta Rudiae, il Castello di Carlo V e l’Abbazia di Santa Maria di Cerrate.

Il mare a Lecce è e rimane un passatempo meraviglioso, con alcune delle spiagge più belle d’Italia disseminate lungo l’ampia fascia costiera. Una vacanza nei dintorni della città, quindi, saprà coniugare relax e cultura come poche altre destinazioni in Italia.

È facilissimo immergersi nella storia visitando il Museo Sigismondo Castromediano, il più antico museo archeologico della Puglia, che ospita anche una piccola pinacoteca e un lapidario, con reperti della civiltà messapica e degli insediamenti romani.

Immancabile è ovviamente una visita alle Mura Urbiche di Lecce: costruite da Carlo V per arginare le incursioni turche, rappresentano un’importante testimonianza delle fortificazioni del XVI secolo. Infine, si consiglia di provare l’esperienza del caffè leccese per un risveglio ricco di sapore ed energia: il caffè, espresso o moka, viene servito con ghiaccio e latte di mandorla.

Ricca, mediterranea e gustosa: la cucina leccese vanta un’antica tradizione. Cosa mangiare a Lecce? Sono molti i piatti popolari, ed è un piacere assaggiarli nei tanti ristoranti del centro, cercando al contempo di scoprire i segreti delle ricette tradizionali leccesi. Cominciamo dagli antipasti, dove le orecchiette al sugo sono ovviamente protagoniste. I ciceri e tria, un particolare formato di pasta a forma di rombo, in parte lessata e in parte fritta, aromatizzata con ceci, rappresentano una valida alternativa, e non dimenticate di provare le sagne ‘ncannulate, sagne condite con salsa di pomodoro, ricotta e foglie di basilico fresco. Infine, la gustosissima leccese rustiche, composte da due dischi di pasta sfoglia ripieni di besciamella, polpa di pomodoro, fior di latte e pepe; Se per voi il mare significa pesce, dovete assolutamente assaggiare la scapece, un pesce azzurro, solitamente picarel, fritto e condito con olio extravergine di oliva, pangrattato, zafferano, aceto e altre spezie; Tra i dolci, spicca il pasticciotto lesse, un amatissimo pasticcino di pasta frolla ripieno di crema pasticcera. Da menzionare anche il fruttone, una pasta frolla ripiena di confettura e pasta di mandorle fresche, con una copertura di cioccolato fondente.

 

The unusual places in Lecce

È possibile scoprire un altro lato dell’anima della città evitando i classici luoghi turistici.

Bella e fuori dai soliti percorsi, la Chiesa di San Matteo è un luogo di culto cattolico barocco con una facciata particolare: una parte superiore concava e liscia, una parte inferiore convessa decorata con scaglie e conci.

Vico del Theutra stupirà i più curiosi: nel centro storico di Lecce, all’angolo con Via Federico d’Aragona, si può ammirare un piccolo volto di donna scolpito sull’edificio tra le due strade. Commissionato da un ragazzo che aveva perso la sua amata, racconta di un amore struggente.

Ostuni and the Itria Valley

Perdetevi in ​​una splendida valle tra affascinanti villaggi imbiancati a calce e atmosfere fiabesche.

Con le sue distese di ulivi a perdita d’occhio, la Valle d’Itria è terra rossa, verdi uliveti e vigneti, e bianche case a trullo sotto un sereno cielo azzurro: un meraviglioso effetto cromatico che si ripete innumerevoli volte. Conosciuta anche come Valle dei Trulli, fa parte delle province di Bari, Brindisi e Taranto e comprende i comuni di Alberobello, Carovigno, Castellana Grotte, Ceglie Messapica, Cisternino, Fasano, Locorotondo, Martina Franca, Noci, Ostuni, Putignano, San Michele Salentino, San Vito dei Normanni e Villa Castelli.

Considerato il candore gessoso delle costruzioni della valle e la vegetazione mediterranea della sua pianura, ogni paese e borgo sembra avvolto da un’atmosfera magica, quasi fiabesca. Nel cuore della Valle d’Itria si trova l’immancabile tappa di Alberobello, sito Patrimonio dell’Umanità UNESCO (nel 1996), dove è impossibile non rimanere affascinati dai vicoli dei quartieri Monti e Aja Piccola. Ma i trulli non si limitano ad Alberobello. Queste costruzioni – in alcuni casi isolate, utilizzate come case vacanza e affitti turistici – punteggiano tutta la Valle d’Itria, da Cisternino, situato su una porzione dell’Altopiano delle Murge (la cosiddetta Murgia dei Trulli), alla vicina Locorotondo, uno dei Borghi più belli d’Italia. Chiamato “Luogorotondo” fino alla metà dell’Ottocento per il suo centro storico rotondo, quest’ultimo fa parte della “Terra dei Trulli”. Qui le attrazioni imperdibili sono molteplici, con il “viaggio al centro della terra” che passa attraverso le Grotte di Castellana, dove sia la Tomba (pronunciata GRAH-vay), la prima e unica vasta caverna del suo genere collegata con il “mondo esterno”, sia la Grotta Bianca lasciano praticamente tutti i visitatori senza parole.
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Alberobello

Cisternino

Cisternino

Locorotondo

Castellana Caves

 

A pochi chilometri dalla provincia di Bari si trova Martina Franca, il comune più popoloso della valle, noto soprattutto per la sua splendida architettura barocca e per il Festival Musicale Martina Franca. Poi c’è Ostuni, la “Città Bianca” per eccellenza, e l’unica affacciata sul mare, con il suo caratteristico centro storico, un tempo interamente dipinto di bianco (oggi solo in parte). Insieme a Taranto e Santa Maria di Leuca, forma un’area tricittadina che rappresenta una delle mete turistiche più gettonate della zona salentina.

Ostuni, Puglia

Ostuni

Taranto

Taranto

Santa Maria di Leuca

 

Non perdetevi le Grotte di Castellana, aperte tutto l’anno e guidate da esperti alla scoperta delle meraviglie di queste caverne: non ve ne pentirete. Partecipate a passeggiate, laboratori e degustazioni presso i numerosi agriturismi didattici e masserie presenti sul territorio, che offrono lezioni, osservazioni ed esperienze pratiche “dalla terra alla tavola”: dalla raccolta di frutta e verdura alla trasformazione e preparazione dei prodotti agricoli a chilometro zero (non solo alimentari, ma anche artigianali, come ad esempio le creazioni in canna).
Il presepe vivente allestito tra i trulli di Albertobello ogni dicembre è uno spettacolo magnifico, così come la Passione di Cristo del Venerdì Santo. A Martina Franca, da 40 anni, si tiene ogni luglio l’Itria Valley Festival. Sulla collina che domina l’elegante Borgo di Fasano, si trova lo Zoo Safari, immerso in un bosco: questo parco, che piacerà a grandi e piccini, offre un’incredibile varietà di oltre 40 specie animali che vivono libere nel loro habitat naturale.
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Alberobello

Puglia - Murgia Meridionale - Italy

Fasano

Giraffe in Fasano apulia safari zoo Italy

 

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